ARTE

eventi


23.45  06/07/2019

La forma dei sogni Durante il periodo espositivo, Matteo Nasini offrirà al pubblico di LABottega la possibilità di partecipare ad uno Sleep Concert, una performance durante la quale sarà possibile ascoltare per una notte intera i suoni generati dal pensiero di una persona addormentata durante le varie fasi del sonno: quei sogni preziosi che l'artista cattura e traduce in forma bidimensionale nelle sue sculture in porcellana. La forma dei nostri sogni. La performance è parte del progetto Sparkling Matter: il risultato di una complessa indagine tra suono, tecnologie e neuroscienze, vincitore del Talent Prize 2016 e presentato al Museo MACRO di Roma nel 2017. Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter.

18.30  09/09/2017

Dall'età di 17 anni Antoine d'Agata si interessa ai movimenti punk e anarchici marsigliesi. Nel 1981 perde l'uso dell'occhio sinistro dopo essere stato colpito da una granata lacrimogena della polizia, nel corso di scontri con membri del movimento neofascista PFN. Nel 1983 lascia la Francia e inizia a viaggiare. Nel 1990 a New York studia fotografia presso l'International Center of Photography, dove frequenta i corsi di Larry Clark e di Nan Goldin. In seguito lavora come reporter ed entra in Magnum. Non ha un luogo di residenza fisso. Lo stesso giorno verrà inaugurata la mostra a LaBottega di Marina di Pietrasanta.

18.30  30/07/2017

Nato a La Spezia nel 1970, ha cominciato come meccanico e ora fa il fotografo. Collabora a Rolling Stone, GQ, Wired, Riders, 11 Freunde, Crush Fanzine e con le agenzie BBDO e 1861 United. Nel 2007 partecipa alla mostra Vade Retro. Arte e Omosessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles, curata da Vittorio Sgarbi ed Eugenio Viola, e due anni dopo 1861 United gli pubblica una monografia monumentale, The Ecology of Image, che Jacopo dice di non meritare. Prende parte a fiere ed esposizioni internazionali, ma non gli basta, così decide di aprire un club a La Spezia, il BTomic, dove vive e propone musica, drink, food, fanzine e un sacco di sperimentazione.

18.30  25/06/2017

Reporter, ritrattista, affermato fotografo di moda e art director, Toni Thorimbert inizia a fotografare giovanissimo, documentando le tensioni sociali degli anni settanta. Negli anni ottanta, la sua collaborazione ai migliori periodici dell’epoca, quali Max, Sette e Amica, è fondamentale per definire il nuovo standard visivo di quegli anni, mentre gli anni novanta segnano la sua maturità come autore e la sua consacrazione a livello internazionale con collaborazioni a Brutus, Details, Mademoiselle, Wallpaper e la realizzazione di prestigiose campagne pubblicitarie.