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Ci si trovava un po' di tutto: farina, olio, ortaggi e persino la benzina. Avevano quella bottega dal 1920, a Marina di Pietrasanta. Ben presto era diventato il cuore del quartiere, e accanto al loro "spaccio" era nata una macelleria e poi un fruttivendolo e negli anni settanta persino un bar...

<<... Un centro dove passava tanta gente e scorreva la vita del piccolo paese: gli incontri e le novità, le notizie fresche insieme alla spesa quotidiana, le gioie e i dolori di una piccola comunità. Chi è rimasto ha pensato di dare a questo luogo una nuova vita con un LABoratorio adatto alla contemporaneità dove l'ARTE è il collante tra tradizione, ospitalità, innovazione e legame con il territorio. LABottega di oggi è un luogo in cui sentirsi a casa, dove si legano in un tuttuno organico la tradizione della CUCINA, l'ospitalità delle CAMERE, la creatività della GALLERIA e del LABORATORIO.>>
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1966

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LaBottega ieri

Tutto ebbe origine da Giuseppe Bonci, giovane commerciante di Seravezza, e dalla sua bellissima moglie Giulia, la più piccola delle sorelle soprannominate “Le Vinaie” e conosciute non solo per l’abilità nella vendita, ma anche per il talento musicale. Di sera infatti la loro bottega si trasformava in una sala da ballo e Le Vinaie si esibivano suonando la chitarra.


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Negli anni ‘20 Giulia e Giuseppe, con spirito quasi da pionieri, in una nascente Marina, aprirono su quello che oggi è il Viale Apua un piccolo negozio che diventò subito un importante punto di rifornimento per i generi di prima necessità, a cui affiancarono una trattoria all’aperto, dove all’ombra dei platani i frequentatori si raccontavano la vita del paese, ed una locanda che ospitava i forestieri. Titano, il loro secondogenito, si appassionò talmente al lavoro di famiglia che, per garantire alla clientela la qualità dei prodotti, con la sua Giulietta macinava chilometri e chilometri lungo l’Italia alla ricerca delle migliori farine e dei salumi più prelibati.

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Nel 1956, sposò Frida, una ragazza tanto piccola quanto tenace (Titano la corteggiò a lungo prima di farle dire di sì…), che, per tutta la vita lo aiutò instancabilmente a far crescere quella Bottega del Bonci dove chiunque, residente o turista, passava per fare la spesa o per un semplice panino da portare sul mare. Con il trascorrere degli anni e l’affermazione sempre maggiore dei grandi supermercati, la Bottega intraprende un nuovo cammino.

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LaBottega oggi

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La famiglia Del Soldato (Veronica, Luca e Serena – rispettivamente figlia, genero e nipote di Titano e Frida) lavorando da anni nell’ospitalità alberghiera, nel 2011 hanno voluto rivoluzionare il concetto di bottega realizzando uno spazio dove le persone si sentano accolte, dove sentirsi a casa, dove continuare a vivere l'antica convivialità che quella piccola realtà aveva regalato negli anni al paese, dove parlare del presente ai vecchi tavoli in giardino e ristorarsi in un luogo contaminato d’Arte.

Ne è nata una piacevole e armonica alchimia tra cibo e arte, fotografie, ottimo vino, incontri e musica, menù con piatti della tradizione toscana e versiliese, con un’attenzione alla qualità degli ingredienti (soprattutto a filiera corta) e importanti laboratori, mostre e residenze d’artista.